Medicina Estetica Sottopelle.it

Sottopelle.it

Fillers a lento riassorbimento

— Dr. Dauro Reale —
Data pubblicazione: 15/10/2019

Si intende per filler a lento riassorbimento un prodotto che, una volta iniettato nel corpo umano, nelle settimane o nei mesi a seguire – grazie ai fisiologici processi specifici per ogni tipologia di prodotto – viene degradato e attraverso i sistemi di smaltimento viene eliminato o distrutto fino a scomparire.
La velocità di questo processo è legata sia alla quantità di prodotto inoculato che alla sede d'impianto, nonché alla modalità in cui l'impianto è stato effettuato, e non ultimo alle caratteristiche individuali del soggetto.
Tuttavia, rispetto ai più semplici acidi ialuronici e similari, questa categoria di prodotti si distingue per un altro importante fenomeno che si verifica nelle settimane successive all'impianto: essa è in grado di sviluppare e stimolare una specifica risposta biocellulare. In questa maniera, parallelamente al riassorbimento delle molecole iniettate, si verifica una stimolazione di produzione di nuovo collagene ed elastina che in parte si sostituiscono alla degradazione del prodotto.
Il risultato è un effetto estetico di riempimento più durevole rispetto ai fillers riassorbibili, con un effetto di ridensificazione del derma che nei prodotti riassorbibili non si vede.
In questa categoria di prodotti comprendiamo due classi di materiali:

  • L'idrossiapatite di calcio, filler ormai noto da più di 20 anni nel campo della medicina in generale e della chirurgia maxillo-facciale e plastica in particolare;
  • L'acido polilattico, che solo impropriamente è considerato un filler, dato che in realtà non nasce per avere un potere di riempimento dei tessuti, tuttavia agisce da potente biostimolatore dermico.

— Fine Pagina —

Contatti